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         Sezione I - Rennes-le-Château prima di Bérenger Saunière

Leggende di tesori sepolti

La presenza di miniere d’oro e d’argento nella regione è citata da diversi storici sin dal 1633. Molte di queste miniere risalgono all’epoca romana e potrebbero essere l’origine delle tante leggende, raccontate da queste parti, relative a tesori nascosti. La più famosa è quella dell’Oro del Diavolo, un deposito di lingotti d’oro su cui vigilerebbe il diavolo in persona, nascosto nel cuore del Blanchefort, montagna non distante da Rennes-le-Château.

Il tesoro del diavolo Auguste de Labouisse-Rochefort scrisse: "Ci trovavamo nei pressi della fortezza di Blanchefort, dove il diavolo custodisce da tempo immemore un immenso tesoro."

 

Lo sapevi che…? Già nel 1633 Guillaume Catel (1560-1626) scrisse a proposito di "miniere d’oro, d’argento, di ferro e di piombo" che si troverebbero sulle montagne di Rennes-les-Bains!

 

Documenti

Le manuscript Delmas, 1709. ›  

Guillaume Catel, Mémoires sur l’Histoire du Languedoc, A. Colomiez, Toulouse 1633, p. 56. 

Claude Ignace Brugière de Barante, Essai sur le département de l’Aude, 1803. 

Auguste de Labouïsse-Rochefort, Voyage à Rennes-les-Bains, A. Desauges, Paris 1832, p. 469. 

© 2009-2020 Tutti i diritti riservati • Testi Antoine Captier, Christian Doumergue, Mariano Tomatis

Collaboratori Corjan De Raaf, Patrick Mensior, Octonovo, Morgan Roussel, Paul Saussez, Marcus Williamson.

Traduzione Domenico Migliaccio, Mariano Tomatis Art Director Mariano Tomatis