Dall’occupazione Visigota al periodo Carolingio
Nella seconda metà del VI secolo l’antico “Oppidum Rhedae” si trovava al confine del regno Visigoto, in una posizione che gli assegnava un ruolo strategico di primaria importanza. Secondo un’ipotesi molto dibattuta tra gli studiosi, tale fortificazione potrebbe essere stata la capitale del pagus Redensis (l’odierno Razès).
Il primo riferimento scritto (798) Rennes-le-Château compare per la prima volta nella storia con il suo nome latino "Redas" nel poema in versi del vescovo Teodolfo d’Orleans (750–821) Parænesis ad judices (Esortazione ai giudici).
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Lo sapevi che…? Lo storico locale Louis Fédié (1815-1899) descrisse Rennes-le-Château come un capoluogo visigoto che contava 30 mila abitanti. Gli storici e gli archeologi moderni hanno messo in discussione un numero così alto, che oggi pare esagerato!
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Documenti
Louis Fédié, "Rhedae" in Le Comté de Razès et le diocèse d’Alet, 1880.
Guillaume Besse, Histoire des comtes de Carcassonne, Arnaud Estradier, Paris 1645. 
Letture consigliate
William Stephen Gilly, Vigilantius and his times, Burnside & Seeley, 1844. 
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© 2009-2013 Tutti i diritti riservati • Testi Antoine Captier, Christian Doumergue, Mariano Tomatis
Collaboratori Corjan De Raaf, Patrick Mensior, Octonovo, Morgan Roussel, Paul Saussez, Marcus Williamson.
Traduzione Domenico Migliaccio, Mariano Tomatis Art Director Mariano Tomatis





