Documenti

Ai figli della chiesa

Le elezioni del 4 ottobre hanno giÓ dato magnifici risultati; esse sono la prova che la Francia cattolica vuole salvarsi e che ingaggia contro il nemico una lotta per la quale tutto fa sperare il successo.

La vittoria non Ŕ ancora completa. Lo scrutinio del ballottaggio, fissato per domenica 18 ottobre, deve assicurare il nostro trionfo o lasciarci ancora in balia dei nemici accaniti della Religione e della Patria.

Dunque il momento Ŕ solenne ed Ŕ necessario impiegare tutte le nostre forze contro i nostri avversari. Che questa sia la nostra grande preoccupazione.

Ecco che cosa raccomandano i nostri capi spirituali: per quelli che sono elettori, essi devono votare e, naturalmente, votare bene. C’Ŕ un vero obbligo di coscienza, un obbligo rigoroso e grave di non astenersi: vescovi e concili provinciali lo hanno dichiarato chiaramente; e coloro che non voteranno bene, andranno incontro alla tremenda responsabilitÓ di tutto il male fatto dai loro mandatari. Una voce pu˛ fermare il destino.

Ma per coloro che non devono votare, per i giovani, le donne cristiane, i membri delle comunitÓ, che cosa bisogna fare?

╚ necessario dapprima, se Ŕ possibile, sforzarsi di illuminare quelli che devono votare; di fare loro comprendere, ma con molto tatto e discrezione, che queste elezioni rappresentano la lotta suprema per la religione dei nostri avi, per l’anima dei nostri bambini, per la patria, la cui salvezza Ŕ in gioco sotto tutti gli aspetti.

╚ necessario utilizzare la grande arma della preghiera, della preghiera umile, supplichevole e costante che fa violenza al Cielo. Ricorriamo alla Vergine del Rosario; quest’ anno, il Santo Padre ci invita nuovamente a invocarla durante tutto il mese di Ottobre. Ripetiamo spesso anche in questi giorni: Parce Domine! Sacro Cuore di Ges¨, perdonaci, salvaci!

╚ necessario poi, per attirare l’aiuto dall’alto, evitare tutto ci˛ che spiace a Dio, sforzarsi di combattere i nostri errori e non rifiutare nulla alla grazia "Per mezzo dei nostri emendamenti, ci ha detto Leone XIII, saranno indeboliti coloro che possono nuocerci." ╚ necessario infine, per riuscire a distruggere l’ostacolo che i crimini della Francia oppongono alla misericordia di Dio, placare la sua giustizia con l’espiazione e la penitenza. Offriamo a Dio le espiazioni di Nostro Signore, assistendo alla Messa, comunicandoci e facendola celebrare con questa intenzione. Ma uniamo a queste espiazioni le nostre. Pratichiamo ogni giorno qualche atto di penitenza; facciamo un giorno di digiuno completo o parziale, durante la settimana che precede le elezioni; il sabato soprattutto che ne Ŕ la vigilia, sembra un giorno indicato per questo.

Si Ŕ proposto di iniziare una grande novena il sabato 10 Ottobre; Ŕ una eccellente proposta.

Si, agiamo, preghiamo, pentiamoci, facciamo penitenza; e forse otterremo che questa giornata dell’8 Ottobre, diventi per noi una giornata di liberazione.

Traduzione di Ornella Stratta

"Aux enfants de l'Úglise" in La Semaine Religieuse de Carcassonne, 11.10.1885.

© 2009-2018 Tutti i diritti riservati • Testi Antoine Captier, Christian Doumergue, Mariano Tomatis

Collaboratori Patrick Mensior , Octonovo , Morgan Roussel , Marcus Williamson.