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Rapporto sullo stato attuale della chiesa di Santa Maddalena

Noi, Guiraud Cals, ispettore degli edifici diocesani a Carcassonne, dichiariamo di esserci recati sul posto per esaminare e verificare il suddetto edificio in seguito all’invito rivoltoci il 21 Ottobre scorso da parte del Signor Prefetto del Dipartimento dell’Aude.

La chiesa di Rennes non si trova affatto nello stato di decadenza che ci è stato segnalato. Questo edificio presenta, è vero, un aspetto pericolante ma il pericolo non è che superficiale, di conseguenza non dobbiamo preoccuparcene.

La volta è irregolare in tutte le direzioni, vale a dire che presenta delle grandi crepe sia sul taglio longitudinale che su quello trasversale. Noi ci siamo scrupolosamente assicurati di questo stato di cose, e abbiamo appurato che tutte queste sinuosità derivano dai brancolamenti che denunciano una grave ignoranza delle tecniche dell’arte di costruire a quell’epoca. Questa costruzione è molto antica, pensiamo che essa risalga al VIII o IX secolo. La pratica e l’intelligenza mancavano agli operai di quell’epoca, e principalmente a quelli di paesi remoti come quello di Rennes. Perciò siamo portati a credere che tutte queste irregolarità provengano dalla cattiva unione delle centine. C’è una prova evidente, poichè il muro a Nord ha conservato il suo appiombo originale e non si rileva alcuna crepa su tutta la sua superficie.

Il muro a sud è in sovrappiombo di otto centimetri e sebbene vi si osservino due enormi contrafforti successivi alla costruzione della chiesa, crediamo che questo muro sia stato costruito così come è oggi poiché non si vede nessuna dislocazione nè sulla volta, nè sul muro. Giudichiamo dunque che questo edificio non presenta dei pericoli gravi per la sicurezza pubblica.

Riconosciamo che la chiesa è troppo piccola per la popolazione di 500 anime che il comune di Rennes contiene. Quanto all’ampliamento, la disposizione della chiesa non ci permette di praticare delle aperture per realizzare delle cappelle, il solo mezzo di ingrandire sarebbe la costruzione della tribuna progettata, ma noi non l’approviamo. La chiesa di Rennes presenta non solo delle crepe alla volta ma anche una disposizione della pianta oltremodo irregolare e bizzarra. La tribuna, i rivestimenti in gesso e l’intonacatura che si propone di fare non modificheranno mai l’aspetto irregolare che l’interno presenta, da questo punto di vista noi saremmo dell’opinione di annullare ogni tipo di progetto di ingrandimento e di abbellimento e di aspettare che il comune abbia fondi sufficienti per prepararsi alla costruzione di una nuova chiesa le cui dispense potrebbero salire alla somma di 4500 franchi circa.

Redatto dall’ispettore diocesano, sottoscritto a Carcassonne il 9 Novembre 1853

Traduzione di Ornella Stratta

9.11.1853

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Collaboratori Patrick Mensior , Octonovo , Morgan Roussel , Marcus Williamson.