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Omelia di Bérenger Saunière del 6 luglio 1890

6 Catechismo fino alle 8.

8 Messa, processione, aspersione dell’acqua santa.

Mercoledì 9 Luglio, festività dei miracoli della Benedetta Maria Vergine.

Lettura del Vangelo.

Sic nos amantem, quis non redamaret? ["Chi c’è tra noi che non ami un Dio che ci ama così tanto?"]

Oggi celebriamo, come ho appena detto, la festività del Prezioso Sangue; non il sangue di un uomo, non il sangue di un semplice mortale, non il sangue di una persona famosa nella storia; nemmeno il sangue di un Santo. La Chiesa non manca mai comunque di celebrare ed onorare ogni giorno le reliquie dei Santi, la carne, le ossa, il sangue, San Gennaro [un santo collegato al miracolo della liquefazione del sangue], ecc. Comunque non è uno dei servi di Dio di cui vorremmo parlare oggi.

No, stiamo celebrando la festività del Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, la seconda persona della Santa Trinità. Sangue invero molto prezioso, poiché è nient’altro che il sangue di Dio fatto uomo per noi, che morì sulla croce per salvarci, per liberarci dalla schiavitù del Diavolo.

Sapete, fratelli miei, sin dalla Caduta dei nostri primi genitori nel Paradiso terrestre, fin dalla loro disobbedienza, come figli e discendenti di Adamo ed Eva siamo stati condannati alla morte eterna senza condono, ed anche senza la possibilità di tornare sui nostri passi, una creatura limitata senza possibilità di calmare e placare un Dio infinito od ottenere perdono tramite la più rigorosa penitenza a causa dell’offesa arrecata a Lui.

C’era solo un Dio che poteva salvarci e redimerci, e questo Dio venne da noi. Nacque in mezzo a noi, Visse in mezzo a noi, Lavorò, Soffrì, Morì. Solo una goccia del Suo Sangue sarebbe stato sufficiente per riconciliare gli uomini con Dio, ma a causa del Suo infinito amore per noi, Lui lo versò fino all’ultima goccia.

E’ quindi la festività di questo sangue che Lui versò per noi, nelle varie circostanze della Sua vita, che stiamo oggi celebrando. Versò il suo sangue per noi appena 8 giorni dopo la sua nascita quando, obbedendo alla legge di Mosè, Egli fu soggetto alla dolorosa cerimonia della Circoncisione. - La seconda occasione fu quando essudò il Suo prezioso sangue la sera che precedette la Sua Passione, nel Giardino degli Olivi. - Infine, il sangue che versò durante le crudeli flagellazioni e l’incoronazione con una corona di spine; il sangue versato quando andava incontro al Suo Martirio, oppresso da una pesante croce, che fuoriuscì dalle Sue mani, piedi e da una lato trafitto dalla lancia di un soldato

E’ tutto questo sangue e specialmente quel Sangue del Santo Sacrificio della Messa che celebriamo nella festività odierna.

Ci sono due festività in onore del Prezioso Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo: la prima si celebra il Venerdì della quarta settimana di Quaresima, la seconda la prima Domenica di Luglio, ed è quest’ultima che celebriamo oggi. La prima ha origine dagli Apostoli; la seconda fu istituita da Papa Pio IX di santa memoria, che volle che l’intero Luglio fosse dedicato ad onorare il Prezioso Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, proprio come Gennaio onora l’ Infanzia di Gesù - Febbraio onora la Sua vita nascosta - Marzo onora San Giuseppe - Aprile onora la sua vita pubblica- Maggio onora Maria - Giugno onora il Sacro Cuore - Agosto onora la Nostra signora del Sacro Cuore - Settembre onora la Nostra Signora delle Sette Pene - Ottobre onora i Sacri Santi - Novembre onora le Anime in Purgatorio - e Dicembre l’ Immacolata Concezione. - Allo stesso modo Luglio e’ dedicato al Prezioso Sangue.

L’intera storia della Chiesa è in realtà la storia del Prezioso Sangue perché è la storia della predica del Vangelo, della somministrazione dei Sacramenti e della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Per scoprire le origini della devozione al Prezioso Sangue dobbiamo tornare a San Paolo, che ci parla di esso incessantemente nelle sue lettere e che sente spesso la necessità di tornare a questo argomento.

Dopo di lui i Santi Padri, in particolare San Giovanni Crisostomo e Sant’Agostino, procurarono degli impressionanti esempi di una speciale devozione al Prezioso Sangue.

Tra i Santi maschi e femmine che la Chiesa onora con speciale venerazione e che furono caratterizzati da una devozione e da un fervente amore per il Prezioso Sangue lasciateci nominare Santa Caterina da Siena, la Benedetta Osanna Andreasi da Mantova, che cadeva in estasi ogni volta che vedeva del sangue, Santa Maria Maddalena de Pazzi, la Venerabile Maria Francesca delle Cinque Ferite di Gesù e la Venerabile Anna di Gesù, la compagna di Santa Teresa che, un giorno, come comunicanda, ebbe la sua bocca ricolma di sangue delizioso che sgorgava dall’Ostia, e molte altre.

Come bambini dei Santi dobbiamo cercare di essere come loro, ecc.…

Non diciamo, come fanno i Deicidi Ebrei: "Possa il Suo sangue ricadere su di noi e sui nostri figli": Sanguis ejus…. ["il Suo sangue"]. O se ricada su di noi, che sia per lavarci, purificarci ecc. - per salvarci -

Il primo frutto che gusteremo come risultato della devozione al Prezioso Sangue è una grande fede in Dio, perchè come possiamo avere dubbi quando vediamo Cristo versare il Suo sangue fino all’ultima goccia a causa del Suo amore per noi? Il secondo frutto di questa devozione è un violento odio per il peccato. - Il terzo frutto un grande amore per i Sacramenti.

Maggior amore avremo per i Sacramenti maggiormente odieremo il peccato, e più odieremo il peccato più ameremo i Sacramenti ecc…

Sforziamoci dunque per far rivivere maggiormente e sviluppare questa devozione nei nostri cuori, ecc.

(Parlare ai genitori delle assenze dei bambini dal Catechismo).

Traduzione di Riccardo D’Ancona

6.7.1890 (Festività del Prezioso Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, Sesta domenica dopo Pentecoste)

© 2009-2018 Tutti i diritti riservati • Testi Antoine Captier, Christian Doumergue, Mariano Tomatis

Collaboratori Patrick Mensior , Octonovo , Morgan Roussel , Marcus Williamson.