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Omelia di Bérenger Saunière del 7 giugno 1890

Sabato 7 Giugno. Adorazione Perpetua. Messa per protezione contro le tempeste di grandine ed esposizione del Santissimo Sacramento alle 10.30 a.m.

Questa Messa Cantata è stata pagata con 200 Franchi dalle Offerte Informali.

Pranziamo in giardino con la Madre e Maria-Luisa. -

Di sera alle 2.00 (sic) Catechismo, alle 3.00 Vespri, Colletta, Benedizione, Rosario.

Istruzioni per la Messa Solenne.

Origini e fondazione della Messa per la protezione contro le tempeste di grandine. - Cosa attira queste piaghe su di noi - Cosa possiamo fare per tenerle alla larga -

(Vedi sermone tenuto alla Croce sabato 10 Maggio).

Non ho mai avuto né il tempo né la presenza di spirito per cercare negli archivi della vostra chiesa per trovare la precisa origine della Messa contro le tempeste di grandine ma probabilmente, molti anni fa, dopo le tremende tempeste di grandine che devastarono il paese per uno o più anni e la carestia che seguì loro i nostri antenati, la cui fede era più profonda e la cui pietà più grande delle nostre; i nostri antenati, che credevano nel potere e nell’efficacia della preghiera e che consideravano queste terribili piaghe come un mezzo di vendetta che un Dio benevolo usava per punire i trasgressori; i nostri antenati, dicevo, volendo ammorbidire la rabbia celeste e l’ira del Paradiso e salvare la loro terra per sempre da tali sciagure, presero una decisione, fecero voto di celebrare una messa annuale nell’anniversario della tempesta in modo da evitare ogni ripresa di simili calamità e da attrarre la grazia e la benedizione di Dio sulle loro famiglie, i loro greggi ed i loro raccolti. - Questo desiderio, formulato nei giorni andati dai vostri avi, è stato continuato per generazione dopo generazione ed è giunto fino a noi, che a nostra volta, ogni anno, compiamo il nostro pio dovere di restargli fedeli celebrando il Santo Sacrificio della Messa per questo scopo.

Per entrare nello spirito di questa festività, chiediamoci come i nostri antenati si preparavano a ciò. Senza dubbio con preghiera, meditazione, confessione e comunione. Si sentirono obbligati nel fare di questo giorno una autentica crociata di preghiere e suppliche; tutto questo perché credevano che Dio potesse garantir loro qualsiasi cosa chiedessero. Guidati dal loro esempio, fratelli, ci dobbiamo preparare per questa festività non con abbandono e cattiva condotta, ma con la preghiera, la confessione e la comunione. Il potere di Dio è lo stesso; il Suo braccio non si è ridotto e cosa Egli garantì ai nostri antenati, Egli può garantire anche a noi, se Egli vorrà; ma le nostre preghiere dovranno essere dette accuratamente. Dobbiamo pregare con concentrazione, fede e perseveranza.

Ma la preghiera da sola non è abbastanza: dobbiamo unirla ad una fuga dal peccato, all’applicazione della virtù, al rispetto per il Sacro Nome di Dio ed alla santificazione della Domenica. - I nostri primi genitori nel paradiso terrestre. - Gli Ebrei sotto la guida di Mosè. - La nostra povera umanità di oggi… Perché così tante afflizioni, così tante sciagure, perché così tante calamità ecc., tempeste, burrasche, grandine, ghiaccio, siccità, inondazioni, terremoti? Perché l’uomo ha dimenticato Dio ed i suoi comandamenti.

Un po’ di storia. - Nostra Signora di La Salette. Salette è un villaggio di 800 abitanti che si trova a 1124 metri sul livello del mare. Le persone di questo paese selvaggio e desolato, prima della comparsa della Beata Vergine, erano senza fede e senza legge, erano persone non religiose e perverse.

L’apparizione della Vergine avvenne un Sabato, nella festività di Nostra Signora dei Sette Dolori, intorno all’ 1 p.m. a due giovani, un ragazzo ed una ragazza, entrambi pastori, nella cantone di Cors.

Maximin Giraut, figlio di un guidatore di carrozze, aveva undici anni. Era svagato ed ignorante ma non completamente senza intelligenza.

Mélanie Mathieu aveva quindici anni, era dolce ma ignorante. Il Padre Nostro, l’Ave Maria ed il Catechismo minore era tutto ciò che conosceva. - Insieme si prendevano cura delle vacche sul fianco della montagna.

L’Apparizione della Vergine Santa. - I due ragazzi avevano appena mangiato e stavano cercando il loro gregge, quando videro, a pochi passi da loro, una luce abbagliante entro cui una signora era seduta, piangendo e tenendo la testa tra le mani. Cosa indossava? Una veste bianca con una corona di rose in fondo, un foulard dello stesso colore sul quale campeggiava come un collare una catena con gli strumenti della Passione, un alto chiodo, una corona di rose, scarpe bianche, rose dappertutto, un grembiule dorato e delle scarpe. La paura dei ragazzi…, "Non abbiate timore, venite a me…".

Le parole della Vergine Santa: "Non posso più stringere il braccio di mio figlio. Perché? Perché c’è gente che lavora di Domenica ed a causa della profanazione del Nome di Dio. Dite alla mia gente che se cambieranno attitudine raccoglieranno un gran raccolto ed avranno successo in qualsiasi cosa faranno, ma se non vorranno cambiare allora il loro grano diverrà polvere, la loro uva e le loro patate marciranno, i loro figli moriranno ed una grande carestia li distruggerà tutti. Voi pregate, ragazzi?" "Quasi mai, Signora" "Dovete pregare, pregare molto se ne avete il tempo, pregate un po’ se non lo avete".

Conclusione: pregate, rispettate il Santo Nome di Dio e la Domenica ed il Signore ci benedirà e prospereremo.

Istruzioni ai Vespri per la Santa Eucarestia.

Per iniziare, brevi cenni sul bisogno di silenzio e di un buon comportamento in Chiesa; necessità di rispetto e devozione nel Luogo Santo. "La mia casa è un luogo di preghiera e voi ne avete fatto un covo di ladri" (citazione dal Vangelo).

Di tutti i sacramenti istituiti da Gesù Cristo il più necessario, essenziale è il battesimo; ma il più grande, maestoso ed il più santo è sicuramente quello della benedetta Eucarestia. Infatti, mentre gli altri sacramenti solamente contengono e producono la grazia, l’Eucarestia in realtà contiene e ci comunica il vero autore della grazia ed il principio di tutta la santità, che è Gesù Cristo.

La parola "Eucarestia" viene dal greco ??????????, ringraziamento (formato da ?? = bene e ????? = grazia). Questo Sacramento è chiamato così perché: 1.perchè Gesù Cristo, prima di istituirlo, ringraziò suo Padre, 2. perché è il modo principale in cui i Cristiani ringraziarono Dio attraverso Gesù Cristo per la benedizione della Redenzione e per tutte le grazie che Lui senza sosta versa su noi ogni giorno.

E’ nostro Signore Gesù Cristo realmente presente nella Santa Eucarestia? Si, lì Eucarestia è un sacramento che in realtà ed in verità contiene il corpo, il sangue, il cuore e la divinità di Nostro Signore Gesù Cristo sotto le "forme" o le sembianze del pane e del vino.

Questa è una verità basilare della fede Cattolica, chiaramente prescritta dal Concilio di Trento."Se qualcuno nega che il corpo e lo spirito di Gesù Cristo con la Sua anima e la Sua divinità e, di conseguenza, Gesù Cristo nella sua interezza sono veramente contenuti, realmente ed in sostanza nel Sacramento della Santa Eucarestia ma invece dichiara che è presente là solo come simbolo, figura o attributo ciò è un anatema".

Gesù Cristo nel 6° capitolo del Vangelo di San Giovanni promise l’Eucarestia in realtà prima di istituirla.

6:48 Io sono il pane della vita.

6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e sono morti.

6:50 Questo è il pane che viene dal Cielo, che un uomo può mangiare e non morire mai.

6:51 Io sono il pane vivo venuto dal cielo: qualsiasi uomo mangi questo pane, vivrà per sempre: ed il pane che vi darò è la mia carne, che io darò per la vita del mondo.

…..

6:53: Poi Gesù disse loro, In verità, in verità vi dico, A meno che non mangiate la carne del Figlio dell’uomo, e beviate il suo sangue, non avrete vita in voi."

Realizzazione della promessa. Gesù Cristo istituì il Sacramento dell’Eucarestia il Giovedì Santo, alla vigilia della Sua morte, quando disse agli Apostoli: "E mentre stavano mangiando Gesù prese il pane, e lo benedì, e lo spezzò, lo diede ai discepoli, e disse, Prendete, mangiate; questo è il mio corpo…E prese il calice, e ringraziò, e lo diede loro, dicendo, Bevete tutti da qui; Perchè questo è il mio sangue del nuovo testamento, che è versato per molti per la remissione dei peccati." Può esserci niente di più chiaro ed evidente?

3. San Paolo disse: "Qui manducat indigne, judicium sibi manducat et bibit" (1 Corinthians 11.27: "Ovunque, chiunque mangerà questo pane, e berrà da questo calice del Signore,indegnamente, sarà colpevole del corpo e del sangue del Signore".).

4. San Ignazio, martire, un discepolo degli Apostoli; San Giustino nel 2° secolo; Sant’Ireneo; Tertulliano, Origene, San Cipriano, San Cirillo, Sant’ Ambrogio, San Crisostomo, Sant’Agostino insegnarono la stessa cosa. I Miracoli. Il vetraio Ebreo di Costantinopoli e suo figlio*…

Conclusione: se Gesù Cristo è nell’Eucarestia allora cosa dobbiamo fare?

Traduzione di Riccardo D’Ancona

7.6.1890

© 2009-2018 Tutti i diritti riservati • Testi Antoine Captier, Christian Doumergue, Mariano Tomatis

Collaboratori Patrick Mensior , Octonovo , Morgan Roussel , Marcus Williamson.