Documenti

Omelia di Bérenger Saunière del 1 giugno 1890

Domenica della Trinità. Annuncio riguardo la Festa del Corpus Christi, la cui celebrazione è stata rimandata alla prossima Domenica. Annuncio riguardo la Festa della Adorazione Perpetua di Sabato 7 Giugno e la Messa per la protezione dalle tempeste di grandine. - Dir loro di portare candele. - Messa alle 8.00 a.m.; processione; ha piovuto un po’. Lettura della lettera del Monsignore riguardo al pellegrinaggio diocesano a Lourdes (29 Giugno).

Oggi, amici miei, celebriamo la Domenica della Trinità, per es.

o - la Festività di Dio Padre, Lui che ci ha creato e Lui che ci ha posto quaggiù non semplicemente per lavorare quaggiù e divertirci, ma anche perche noi consacrassimo e salvassimo noi stessi, e come dice il Catechismo, noi siamo sulla Terra per conoscere Dio, per amare Lui e servire Lui,e tramite ciò ottenere la vita eterna.

o - la Festività di Dio Figlio che, attraverso il Suo amore per noi, e per salvarci dal diventare schiavi del demonio e sottrarci ai tormenti dell’inferno, lasciò gli splendori del Paradiso, prese la forma del nostro corpo e divenne nostro fratello, visse tra noi, soffrì la morte più crudele ed al tempo stesso infamante; in una parola versò per noi tutto il Suo sangue fino all’ultima goccia sul patibolo della croce.

o - e la Festività di Dio lo Spirito Santo, Lui che ci consacrò il giorno del nostro battesimo, della prima Comunione e della Cresima.

La parola Trinità significa "Tre". Nella nostra Sacra Religione ci sono tre misteri principali: il mistero della Santissima Trinità che stiamo celebrando oggi, il mistero dell’Incarnazione che celebriamo a Natale; ed il mistero della Redenzione che celebriamo durante la Settimana Santa.

Il mistero della Trinità consiste in un solo Dio in tre persone diverse. Il Padre è Dio, il Figlio è Dio, lo Spirito Santo è Dio, e tuttavia c’è solo un Dio. Queste tre persone sono uguali in ogni tipo di perfezione. Qualche paragone per aiutare la gente a comprendere questo mistero: 1. Tre gocce di cera. - 2. Un triangolo. -3.il Sole che è composto da calore, luce e dai suoi raggi.

Un mistero è una verità che non sappiamo capire od afferrare perché è oltre la nostra comprensione.

Una verità nella quale non saremo mai in grado di andare più a fondo qui sulla Terra, ma che un giorno capiremo in Paradiso; ma noi dobbiamo credere in questa verità perché è stato Dio a dircela e Dio non potrebbe o vorrebbe sbagliare altrimenti non sarebbe Dio. Dio è la Verità stessa. Il Paradiso e la Terra passeranno ma le Sue parole non passeranno mai.

Noi possiamo cercare di applicare la ragione ad un mistero, ma non possiamo penetrarvi più profondamente per timore di perdere la nostra fede. Dobbiamo arrenderci, compiere un atto di adorazione, compiere una atto di fede - Vignetta storica: Sant’Agostino camminando sulla spiaggia riflettendo sulla profondità del mistero della Trinità incontra un Angelo in forma di bambino che si aspetta che un buchetto fatto nella sabbia sia in grado di contenere tutta l’acqua dell’oceano. Dialogo - Lezione impartita a Sant’Agostino, che si arrende e compie un atto di adorazione.

Conclusione. Trovandoci di fronte ai misteri della nostra religione, non ragioniamo, ma arrendiamoci invece e crediamo semplicemente.

(Lezione dal Vangelo)

Traduzione di Riccardo D’Ancona

1.6.1890 (Prima domenica dopo Pentecoste)

© 2009-2018 Tutti i diritti riservati • Testi Antoine Captier, Christian Doumergue, Mariano Tomatis

Collaboratori Patrick Mensior , Octonovo , Morgan Roussel , Marcus Williamson.