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Omelia di Bérenger Saunière dell'11 maggio 1890

Festa di Sant'Antonino Pierozzi. Veglia. Confessione. Catechismo per bambini alle 18.30. Ho preso i loro nomi, ho dato loro qualche suggerimento. Stabilito l'ordine degli esercizi del catechismo: usata la breve preghiera del Mattutino. Messa alle 20.30. Processione in preparazione dell'Ascensione, i bambini più piccoli si comportano male.

Temi dell'omelia: il concetto di Rogazione e Litania, come sono stati stabiliti e in cosa differiscono.

1. La parola Rogazione (dal latino "Rogationes") vuol dire preghiera o supplica. In effetti le Rogazioni sono preghiere pubbliche recitate durante processioni solenni nei tre giorni che precedono la Festa dell'Ascensione. Le preghiere recitate o cantate sono dette Litanie. Litania deriva dal latino "Litania" che vuol dire preghiera, supplica, invocazione.

Col nome "Litanie" erano chiamate prima le invocazioni - ripetute parecchie volte - "Signore pietà", con cui si aprivano le messe dei Catecumeni. Nella chiesa latina lo stesso nome era dato a una serie di invocazioni cantate prima della Colletta, che la Chiesa d'Oriente chiama "preghiere conciliatorie", cioè preghiere per la pace. Da lungo tempo le Litanie sono state considerate più una serie di invocazioni a Dio alla Santa Vergine e ai Santi.

2. Le Grandi Litanie avvengono durante le processioni nel giorno di San Marco, il 25 aprile, mentre le Piccole Litanie sono quelle dette durante i tre giorni delle Rogazioni.

3. Le Grandi Litanie vennero istituite da papa Gregorio Magno. Molti storici riportano che, nel 589, ci fu un'inondazione a Roma così grande che l'acqua arrivò fino al tetto del Tempio di Nerone, e che quando le acque andarono via lasciarono talmente tanto sedimento e una tale straordinaria moltitudine di serpenti che ciò causò una violenta pestilenza. Papa Pelagio fu lui stesso vittima, insieme a una grande moltitudine di persone di tutte le età e ambo i sessi. Il Suo successore, San Gregorio Magno, ordinò una solenne processione per calmare l'ira divina. La processione fu chiamata "Settiforme" perché i fedeli furono divisi in sette sezioni, che dovettero tutte andare in processione verso la Basilica di Santa Maria Maggiore mentre cantavano e lanciavano suppliche al Cielo. Tutti erano vestiti di sacco e cosparsi di cenere. Dopo pochi giorni la pestilenza cessò, e San Gregorio come ringraziamento ordinò che la processione si ripetesse ogni anno da quel giorno. Il secondo Concilio di Aachen, tenuto nell'802, fissò il 25 Aprile come festa di San Marco. Questi eventi furono alla base della loro istituzione.

Le Litanie Minori furono stabilite dall'Arcivescovo di Vienne, in Gallia, San Mamertus, nel 474. Ciò è confermato da Sidonio Apollinare in una lettera ad Aper, secondo Gregorio di Tours, e da San Avitus che fu il successore di San Mamertus. La provincia di Vienne, in Gallia, fu vittima di parecchie piaghe: incendi frequenti, terremoti, strane apparizioni nel cuore della notte e strane voci che sembravano annunciare l'imminente fine del mondo. Gli animali della foresta lasciarono i loro rifugi per dirigersi verso le mura della città, terrorizzando i suoi abitanti. Queste calamità vennero interpretate come frutto dell'ira di Dio. La gente era terrorizzata all'idea che la catastrofe di Sodoma potesse ripetersi. Intanto si avvicinava la Pasqua. La notte prima di Pasqua la grande chiesa di Vienne prese fuoco proprio nel momento in cui la gente vi si accalcava. Scapparono tutti. Solo l'intrepido Vescovo Mamertus rimase ai piedi del sacro altare, e grazie al fervore delle sue preghiere, accompagnate da un pianto disperato, egli riuscì a persuadere il Cielo a fermare il fuoco, e così la chiesa fu salva.

All'udire la notizia la gente ritornò in chiesa. Fu durante quella notte che San Mamertus concepì l'idea delle Rogazioni, per ringraziare Dio ed evitare simili sciagure in futuro. Stabilì che le prime celebrazioni si sarebbero tenute nei giorni che precedevano la Festa dell'Ascensione. Furono celebrate con processioni che durarono tre giorni.

Dalla chiesa di Vienne in Gallia questa devozione si trasferì nella bassa Auvergne e da lì a tutte le altre Chiese gallesi. Fu poi adottata dalla Chiesa universale.

Leone III la accolse a Roma nel 816. Siccome la processione andava verso la Basilica di Santa Maria Minore [altrimenti conosciuta come Santa Maria delle Rose] le fu dato il nome di "Litanie Minori" per distinguerle da quelle di San Gregorio Magno, che invece andavano verso la Basilica di Santa Maria Maggiore.

In passato nel Giorno della Festa di San Marco si osservava il digiuno.

Fatto storico: durante la processione delle Rogazioni a Vienne si portavano dei pali e delle lance in cima ai quali erano legati serpenti e lupi in memoria dell'orribile pestilenza dalla quale la città era stata liberata.

[Segue una lezione dal Vangelo.]

Traduzione di Riccardo D'Ancona

11.5.1890 (Quinta domenica dopo Pasqua - Sant'Antonio Pierozzi)

© 2009-2018 Tutti i diritti riservati • Testi Antoine Captier, Christian Doumergue, Mariano Tomatis

Collaboratori Patrick Mensior , Octonovo , Morgan Roussel , Marcus Williamson.