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A Rennes-le-Château, i "cercatori" saccheggiano tutto per trovare il tesoro

Rennes-le-Château è preda dei "cercatori", comunemente chiamati "distruttori" dalla popolazione del villaggio.

Gli accessi alla chiesa sono stati trasformati, da questa gente senza vergogna e senza rispetto, in un vero e proprio termitaio. Il muro del cimitero, danneggiato a causa degli scavi all’esterno, rischia di crollare. Al diavolo che sorregge l’acquasantiera hanno strappato gli occhi, i plinti ed i rivestimenti in legno sono stati divelti.

Il comune, infastidito da tali depredazioni, ha reagito vietando formalmente gli scavi. La chiesa è chiusa e sorvegliata. La febbre del "tesoro" è così forte che i "cercatori" hanno reagito a modo loro. Hanno acquistato le proprietà confinanti la chiesa e si dirigono attraverso dei cunicoli sotterranei verso l’altare maggiore ed il cimitero.

Si è verificato un cedimento del terreno e Jean-Pierre Marre, impegnato in lavori di manutenzione agli accessi del cimitero, è precipitato in un fosso di 2 metri di profondità. Jean-Pierre è ritornato in superficie con qualche contusione. Il sindaco ha subito fatto colmare il fosso, quindi gli accessi di questo tesoro così introvabile sono, a tutti gli effetti, bloccati.

La chiesa di Rennes-le-Château è un gioiello e un motivo di orgoglio per il comune. Un meraviglioso portale massiccio decora l’ingresso. Divelta e rovinata, questa magnifica porta è stata allo stesso modo preda dei famigerati "cercatori" che cercavano, nei suoi rivestimenti in legno scolpiti, qualche indizio segreto che potesse portare al tesoro.

Indignato a causa di tale razzia distruttiva, Joseph Viottolo, un restauratore di Carcassonne, ha chiesto al comune l’autorizzazione a restaurare a sue spese questo capolavoro scolpito a mano.

Il comune ha voluto segnalare questo gesto munifico disinteressato di un artigiano che ha ancora il gusto delle cose belle e si dimostra un amico delle belle arti.

Complimentandosi con lui per questo restauro così perfettamente riuscito, il comune di Rennes-le-Château lo ringrazia sinceramente a nome dei suoi abitanti e di tutta la comunità.

(Traduzione di Serena Bartolo)

La Dépêche du Midi, 17.11.1965.

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Collaboratori Patrick Mensior , Octonovo , Morgan Roussel , Marcus Williamson.